Una base viso ben riuscita non deve necessariamente essere molto coprente. Sempre più spesso, infatti, il make-up punta a uniformare l’incarnato lasciando visibile la naturale texture della pelle, con un risultato fresco e poco costruito.
Per ottenere questo effetto non serve moltiplicare i prodotti. Conta molto di più scegliere formule compatibili con il proprio tipo di pelle, applicarle in piccole quantità e lavorarle bene.
Anche il make-up naturale può inserirsi perfettamente in questa filosofia: texture leggere, pigmenti modulabili e formule arricchite con ingredienti di origine vegetale possono aiutare a creare una base armoniosa senza appesantire il viso.
Tutto parte dalla preparazione della pelle
Il fondotinta non può compensare una pelle che appare molto secca, disidratata o non preparata.
Prima del trucco è quindi utile dedicare qualche minuto alla skincare, evitando però di sovraccaricare il viso con troppi strati.
Una detersione delicata e una crema adatta al proprio tipo di pelle possono essere sufficienti. Chi ha una pelle secca può preferire una formula più confortevole, mentre una pelle mista o grassa potrebbe trovarsi meglio con texture leggere che si assorbono rapidamente.
È importante anche lasciare alla crema il tempo di assorbirsi prima di procedere con il make-up. Applicare subito il fondotinta sopra uno strato ancora umido può rendere la base meno uniforme.
Il fondotinta giusto non è necessariamente quello più coprente
Quando l’obiettivo è ottenere un risultato naturale, la coprenza estrema non è sempre un vantaggio.
Un fondotinta leggero o modulabile permette di uniformare l’incarnato mantenendo un aspetto più realistico. Le zone che richiedono maggiore correzione possono poi essere lavorate in modo mirato, invece di aggiungere prodotto su tutto il viso.
Anche la scelta della texture conta.
Le formule fluide sono generalmente semplici da distribuire in strati sottili, mentre prodotti più cremosi possono offrire maggiore comfort alle pelli secche. I fondotinta minerali in polvere rappresentano invece un’alternativa interessante per chi preferisce questo tipo di finish.
Non esiste una formula universalmente migliore: esiste quella che si integra meglio con la propria pelle.
Il colore deve fondersi con collo e incarnato
Uno degli elementi che rendono più evidente il fondotinta è una tonalità poco armoniosa con il resto del viso.
Per scegliere il colore è preferibile osservare il prodotto alla luce naturale e valutarlo nella zona tra mandibola e collo, piuttosto che provarlo soltanto sulla mano.
Oltre alla profondità della tonalità, va considerato il sottotono della pelle, che può tendere al caldo, al freddo oppure risultare più neutro.
La tonalità corretta dovrebbe quasi scomparire una volta sfumata, senza creare uno stacco netto tra viso e collo.
Poco prodotto, aggiunto gradualmente
Uno dei modi più semplici per evitare l’effetto maschera è iniziare con una quantità minima.
Aggiungere prodotto è sempre possibile. Rimuoverne uno strato eccessivo è molto più difficile.
Si può partire dal centro del viso, dove spesso è necessaria una maggiore uniformità, e sfumare verso l’esterno. In questo modo la copertura diminuisce gradualmente nelle zone in cui è meno necessaria.
Spugnetta, pennello e dita possono dare risultati diversi, ma nessuno strumento è obbligatoriamente migliore degli altri. La scelta dipende dalla formula utilizzata e dal tipo di effetto che si desidera ottenere.
Il correttore può sostituire strati di fondotinta
Occhiaie, piccole discromie e imperfezioni localizzate non richiedono necessariamente una copertura intensa su tutto il viso.
Un correttore utilizzato soltanto dove serve consente di mantenere leggero il resto della base.
Anche in questo caso, applicarne poco e sfumarlo accuratamente aiuta a ottenere un risultato più naturale. Nella zona del contorno occhi, in particolare, quantità eccessive possono accumularsi nelle pieghe e rendere il trucco più visibile.
Cipria sì, ma solo dove serve
La cipria può essere utile per fissare la base e controllare la lucidità, ma non è necessario applicarla abbondantemente su tutto il viso.
Chi presenta una pelle mista può concentrarla soprattutto sulla zona T, lasciando più luminose le altre aree.
Una quantità eccessiva può infatti togliere naturalezza alla base e accentuare eventuali zone secche.
Il principio resta lo stesso utilizzato per il fondotinta: partire da poco prodotto e aggiungerne soltanto quando necessario.
Il make-up naturale non dipende solo dagli ingredienti
Quando si parla di trucco naturale, è facile concentrarsi esclusivamente sulla composizione.
La formula resta naturalmente importante, ma anche colore, resa, texture e compatibilità con la pelle determinano il risultato finale.
Oli, cere, burri ed estratti vegetali possono essere inseriti in fondotinta, correttori e prodotti colorati con caratteristiche molto differenti. Alcune formule privilegiano comfort e luminosità, altre puntano a una maggiore tenuta o a un finish più asciutto.
Per questo motivo è utile leggere le caratteristiche del prodotto e scegliere in funzione del proprio tipo di pelle, non soltanto dell’etichetta “naturale”.
Scegliere il prodotto giusto diventa più semplice quando si può confrontare
Nel make-up la scelta online può sembrare più difficile rispetto alla skincare, soprattutto quando si tratta di fondotinta e correttori.
Descrizioni dettagliate, indicazioni su finish e coprenza e una buona suddivisione delle tonalità possono però rendere il confronto molto più semplice.
In Italia, BioVeganShop è attivo da oltre tredici anni nella selezione di cosmetici naturali e biologici per bellezza e benessere e propone anche un’ampia scelta dedicata al make-up naturale.
Poter confrontare marchi, formulazioni e tonalità permette di orientarsi non solo in base al colore, ma anche al tipo di texture e al risultato desiderato.
Una base naturale valorizza, non nasconde
Una buona base viso non deve necessariamente cancellare ogni caratteristica della pelle.
Piccole lentiggini, variazioni naturali dell’incarnato e una texture reale possono restare visibili senza compromettere l’armonia del trucco.
L’obiettivo può essere semplicemente rendere il viso più uniforme e luminoso, intervenendo soltanto dove necessario.
Preparare bene la pelle, scegliere la tonalità corretta e lavorare con piccole quantità permette spesso di ottenere un risultato più elegante di una base molto stratificata.
Nel make-up, come nella skincare, fare di più non significa sempre ottenere di più.
